Otranto in un sorso: Il Faro di Punta Palascìa e la magia a Sud-Est

Otranto in un sorso: Il Faro di Punta Palascìa e la magia a Sud-Est

Se cerchi un gin di Otranto che ne racchiuda l'anima, devi guardare verso il punto più a sud-est d'Italia. Il faro di Punta Palascìa, situato alle coordinate 40°06'26''N e 18°31'14''E, è il luogo dove il Mar Adriatico e lo Ionio si incontrano in un abbraccio millenario.

Puntamari nasce qui, all'ombra di una torre alta 32 metri che è diventata uno dei cinque fari del Mediterraneo tutelati dalla Commissione Europea. La nostra etichetta è un omaggio a questa geografia estrema: il profilo del faro è ritagliato da una fotografia reale e gli stralci di lettere scritte a mano evocano storie d'amore e di mare .

La Storia dell'Ultimo Guardiano

Non molti sanno che la lanterna del faro fu realizzata a Parigi nel 1884 dall'orologiaio Lepaute. Ma la vera anima del luogo è legata a Elio Vitiello, l'ultimo guardiano, che scelse proprio il faro per la sua luna di miele con Rosina nel 1958. 

Sorseggiare Puntamari significa partecipare a questa eredità, celebrando la "prima alba d'Italia" che ogni anno attira migliaia di persone a Capo d'Otranto.

Il faro di Capo d'Otranto (Punta Palascia), il punto più a sud-est d'Italia nel Salento. Luogo in cui è nato il gin Puntamari
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