Il Gin artigianale pugliese: L'eccellenza del Salento tra tradizione e innovazione

Il Gin artigianale pugliese: L'eccellenza del Salento tra tradizione e innovazione

La Puglia sta vivendo una rivoluzione nel mondo degli spirits. Mentre il consumo generale di alcolici in Italia ha visto una contrazione dell'8.5% rispetto al 2019, il comparto del gin artigianale è in controtendenza, con una crescita del 25% negli ultimi cinque anni . In questo scenario, il gin artigianale pugliese si distingue per la capacità di raccontare la biodiversità di una terra unica.

Puntamari non è solo un distillato, ma un tributo ad Otranto e al Salento. Prodotto con il rigoroso metodo London Dry in piccoli lotti, il nostro gin cerca la sintesi perfetta tra forza e delicatezza. La qualità del nostro lavoro è stata recentemente premiata con la medaglia di Bronzo ai World Gin Awards 2025, dove i giudici, oltre al packaging sostenibile, hanno lodato il bilanciamento tra le note fresche erbacee e l'eleganza degli agrumi.

Le 7 Botaniche di Puntamari:

Il cuore aromatico di Puntamari batte grazie a una selezione accurata di ingredienti locali:

  • Ginepro: La spina dorsale di ogni grande gin.

  • Rosa Canina: Per una nota floreale persistente.

  • Mirto: Per un tocco erbaceo e balsamico.

  • Agrumi (Limone, Arancia dolce e amara): Per una freschezza mediterranea immediata.

  • Angelica: Il legante che dona sentori di terra e secchezza al distillato.

Bottiglia di Puntamari, gin pugliese artigianale, fotografata al'alta presso il Faro di Punta Palascia a Otranto

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